Le ricette di una volta realizzate ancora in fattoria

“Allontanarsi dal caos delle città, dalla routine ufficio-casa/lavoro-casa è una vera e propria necessità. a volte basta una passeggiata sul mare, per chi come me ha la fortuna di vivere sulla costa, altre volte invece c’è bisogno di  trovare un luogo isolato, completamente immerso nel verde tra i filari di ulivi, con le galline che razzolano nella vigna e le pecore che pascolano libere.

Domenica sono stata a trovare un’amica che non vedevo da qualche anno, esattamente dal Matrimonio di un’altra amica che abbiamo in comune e da allora sono cambiate molte cose nonostante siamo passati circa quattro anni. Lara all’epoca era una giovane e bella veterinaria (e lo è ancora ovviamente) felicemente single e lavorava ad Amsterdam come ricercatrice… Senza entrare troppo nel suo privato (ma la storia di questo amore è meravigliosa) a quel matrimonio ha conosciuto Antonio, attuale marito, padre della loro bambina e proprietario dei terreni della Fattoria dell’Orto degli Olivi che Lara gestisce con grande determinazione, coraggio e forza! E’ una donna che sembra avere una scorta di energia e di pazienza infinita!

Con me ho portato parte della famiglia e una coppia di amici. L’accoglienza è stata calorosa, è stato un vero piacere ritrovarla. Mentre lei e il marito Antonio ultimavano i preparativi per il pranzo, noi siamo andati a fare una passeggiata per la fattoria, tra un’infinità di fiori e animali, godendo di un panorama meraviglioso. Nella Fattoria vengono  allevate e coltivate razze e specie autoctone toscane e non, la pecora Pomarancina, l’olivo, la vite, la pesca di Rosano e quella di Londa, il ciliegio di Pistoia, il fagiolo rosso di Lucca, la patata di Regnano e quella di Molino del Piano, le noci, le mandorle, i fichi, la lavanda e il miele.

Arrivata l’ora del pranzo, agevolati dalla passeggiata ci siamo messi a tavola nella sala adiacente alla grande cucina. La struttura centrale risale al 1400, un’alta distaccata al 1220, e mantiene il pavimento ed il caminetto originale. Oltre a pranzi e cene la Fattoria è in grado di ospitare comodamente 10 persone nelle camere al primo e secondo piano arredate nel classico stile toscano. A cucinare per noi e per gli altri ospiti il pranzo è stata Lara, molte delle pietanze sono di produzione propria: la pasta, le marmellate di accompagnamento e quella della crostata, le verdure sott’olio e sott’aceto, il raveggiolo e la ricotta sono fatti in casa, una cucina sana e con materie prime di qualità.

Dopo questo pranzo accompagnato da buon vino rosso, la Lara ed Antonio ci hanno servito il caffè e la grappa in un angolino della fattoria molto caratteristico dandoci anche la possibilità di far fare ai ragazzi una bella partita a pallavolo nel grande prato davanti alla casa, naturalmente in compagnia delle galline e del resto degli animali, mentre io e la mia amica facevamo shopping di saponi e confetture di loro produzione.”

Tratto dal blog di Enrica Palandri



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